Il corpo è di tutte, un film contro gli stereotipi
Al cinema Di Francesca di Cefalù, giorno 24 aprile alle ore diciotto sarà possibile assistere gratuitamente alla proiezione del docufilm Il corpo è di tutte, di Mapi Rizzo e Martina Riina. Il film, dalla durata di 50 minuti, intreccia le vite di quattro donne che sfidano gli stereotipi attraverso gesti, parole e sguardi, dando voce a un coro femminile che va al di là dei ruoli e delle aspettative sociali. Le storie delle protagoniste sono apparentemente lontane tra loro, una madre adolescente, una donna lavoratrice, una madre che allatta, una danzatrice e insegnante che vivono ai margini della società palermitana. Le registe descrivono il documentario come il frutto di un’urgenza sia politica che poetica, con l’obiettivo principale di restituire intimità e dignità a corpi troppo spesso giudicati. Sottolineano inoltre come riappropriarsi della propria immagine sia un atto di libertà. Il documentario mira a stimolare una riflessione critica negli spettatori, cercando di favorire la capacità di immedesimazione in storie distanti dalla propria, promuovendo una cultura dell’inclusione e del rispetto. Analizza anche le differenze tra cinema di finzione e cinema documentario, sviluppando la capacità di decodificare il linguaggio delle immagini e del montaggio come strumenti di narrazione della realtà. Mira infine a incentivare lo scambio di opinioni durante il dibattito post-proiezione, allenando le capacità argomentative e l’ascolto attivo. La visione del film costituisce un’occasione preziosa per riscoprire che il corpo non è un oggetto da giudicare ma uno spazio di libertà che appartiene a ognuno di noi.
Elena Scacciaferro e Chiara Macajone