Sanremo, il festival che unisce l’Italia in musica

Dopo un’attesa lunga un anno, si è tenuta il 24 febbraio la prima serata di Sanremo al teatro Ariston, apertura della settantaseiesima edizione dell’amato festival della canzone italiana, condotto per la quinta volta da Carlo Conti che è stato affiancato quest’anno da Laura Pausini.

Ad aprire il festival, è la voce registrata di Pippo Baudo, storico conduttore scomparso nel 2025 e memoria storica di Sanremo. Il primo a cantare fuori gara è stato Olly, vincitore della scorsa edizione, che ha emozionato il pubblico col suo brano Balorda Nostalgia. Tra i 30 big in gara, la prima è stata Ditonellapiaga col brano Che fastidio!, accompagnata da sei ballerine. Successivamente è toccato a Michele Bravi, Sayf, Mara Sattei e Dargen D’Amico. Arriva il momento dell’omaggio a Beppe Vessicchio, maestro diventato simbolo del festival, venuto a mancare lo scorso novembre. Il pubblico ha molto apprezzato anche l’arrivo del coconduttore turco Can Yaman, Arisa emoziona con Magica favola. A seguire esordisce Luchè,con una canzone d’amore dal titolo Labirinto. Ospite della serata la centocinquenne Gianna Pratesi, invitata per celebrare gli 80 anni dal referendum che sancì la nascita della Repubblica italiana e a cui, per la prima volta, poterono partecipare le donne. La posizione schiettamente antifascista e a favore della Repubblica dell’anziana ha fatto un certo clamore ed è stata molto apprezzata sui social. Si prosegue con Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini, Patty Pravo e Samurai Jay. Ospite speciale della serata Tiziano Ferro, che si è esibito con un medley delle sue canzoni più note. Si riparte con Raf e J-ax, seguiti da Fulminacci con Stupida sfortuna, e da Levante, e Fedez e Masini con Male necessario. Un momento particolarmente toccante è arrivato con Ermal Meta, capace di scuotere le coscienze con la canzone dedicata a una bimba vittima di guerra a Gaza proprio nel giorno che è anniversario di un’altra drammatica guerra, quella in Ucraina. Ermal Meta è stato capace, con delicatezza, di parlare di guerra e di genocidio in un Paese in cui non sempre prendere posizione su questi temi è facile, soprattutto per gli artisti del mondo dello spettacolo. Doo di lui, Serena Brancale porta sul palco una canzone dedicata alla madre. Il pubblico ha apprezzato anche il momento di incontro tra i due attori interpreti di Sandokan, Can Yaman e Kabir Bedi, in due diverse epoche cinematografiche. Si riprende la gara con Nayt, Malika Ayane, Eddie Brock e Sal da Vinci. Poi Enrico Nigiotti, Tredici Pietro, Chiello. Torna il rock all’Ariston coin le cinque ragazze della band al femminile Bambole di Pezza, che hanno cantato Resta con me. Concludono l’ultima parte della serata Maria Antonietta & Colombre, Leo Gassman, Francesco Renga e il duo napoletano Lda e Aka 7even. La classifica provvisoria consegna il nome dei cinque artisti, in ordine casuale, scelti del giudizio della sala stampa, TV e web. In top five troviamo Arisa, Fulminacci, Ditonellapiaga, Serena Brancale e la coppia Fedez-Masini. Fuori dall’Ariston, la serata prosegue con il DopoFestival presentato da Nicola Savino, Aurora Leone e Federico Basso.

Elena Scacciaferro, Irene Bonafede, Chiara Macajone, Francesco Scardina e Pietro Torcivia.